GRAN SASSO ACQUA SPA: PRETURO, AL VIA I LAVORI ALL'ACQUEDOTTO CHIARINO - ACQUA ORIA E ALLA FOGNATURA DI VIA SANT'ANNA
IL PRESIDENTE PAGLIARI: "MIGLIORAMENTO SIGNIFICATIVO DEL SERVIZIO OFFERTO ALLA COMUNITÀ"
CONSIGLIERE VITTORINI: "PROLOGO DELL'INTERVENTO STRAORDINARIO DA 10 MLN DI EURO CHE INTERESSERÀ A PRIMAVERA l'ACQUEDOTTO CHIARINO-ACQUA ORIA"
L'AQUILA, 29 gennaio 2026 – Partono i lavori di sostituzione del tratto di acquedotto Chiarino-Acqua Oria e del collettore fognario di Via Sant'Anna, a Preturo, ormai obsoleti e sotto dimensionati per il bacino d'utenza da servire.
Un intervento di circa 230mila euro finanziato con risorse proprie dalla Gran Sasso Acqua spa, gestore del ciclo idrico integrato nel comprensorio aquilano, finalizzato al potenziamento della rete idrica e fognaria in un'area caratterizzata da criticità strutturali e da frequenti rotture e di difficile raggiungimento perché collocata a tre metri di profondità.
A inaugurare il cantiere, stamattina a Preturo, i vertici dell'azienda e per il Comune dell'Aquila il Presidente della Commissione Bilancio, Programmazione e Partecipate Livio Vittorini.
"L'intervento rappresenta un passo significativo per il miglioramento della qualità del servizio offerto alla comunità e al territorio", ha commentato il presidente, Ivo Pagliari, che ha evidenziato come "per ottimizzare i costi, si è deciso di sistemare anche il partitore del serbatoio del Progetto Case di Cese, in via Vecchia".
"Con la programmazione triennale degli investimenti di Gsa - dichiara Vittorini - il Presidente Pagliari ha concretizzato l'indirizzo dei soci ed in particolar modo del Comune dell'Aquila, socio di maggioranza relativa, finalizzato all'utilizzo virtuoso, tramite reinvestimento, degli utili che l'azienda produce. Investimenti finalizzati all'efficientamento e al miglioramento dei servizi nonché a risparmi di medio lungo termine. Questo intervento anticipa quello, straordinario, che a primavera interesserà l'acquedotto Charino-Acqua Oria per un importo superiore ai 10 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione."
È stato l'ufficio tecnico della stessa Gran Sasso Acqua spa a predisporre il progetto, che prevede infatti un unico scavo per sistemare sia le reti idriche che quelle fognarie. L'intervento prevede che il collettore fognario venga posizionato a una profondità di 1,70 metri e gli acquedotti di 1,20 metri. I lavori si concluderanno nel giro di circa tre mesi.
"L'investimento è finalizzato sia al miglioramento dei macro indicatori di qualità tecnica come le perdite di rete, le interruzioni della fornitura e gli allagamenti fognari, sia all'ottenimento, nel medio-lungo periodo, di un risparmio di spesa sotto forma di minori manutenzioni straordinarie, complicate tra l'altro dalla profondità di collocazione dell'acquedotto", ha spiegato il direttore tecnico dell'azienda, Mario Di Gregorio.